The Voice of Italy – Elhaida Dani | Emergeranno

E’ Elhaida Dani la vincitrice di The Voice of Italy 2013. Secondo classificato Timothy Cavicchini. Detto in altre parole “vincono la voce bella e il figo”, specchio di come funziona il mondo della musica in Italia. E ha ragione Noemi quando dice che l’Italia non è pronta, ma, come dice mia madre, i veri vincitori dei talent sono quelli che vendono i dischi dopo.

Certo, potremmo discutere ore sul fatto che “La voce dell’Italia” sia una cantante albanese, ma, per carità, Elhaida ha una voce stupenda e una tecnica invidiabile, la vittoria è sicuramente meritata. Ma il 4 posto di Silvia Capasso? E il secondo di Timothy? Vorrei dire a tutte le ragazzine (e non) arrapate che l’hanno votato che non verrà a casa vostra a ringraziarvi personalmente… ma vabbè! Ormai è andata, parliamo dell’ultima puntata.

La finale inizia come è partito il programma 13 settimane fa, con i 4 finalisti che interpretano Viva la Vida dei Coldplay… quando si dice “l’allievo che supera il maestro”: sono anche riusciti a fare peggio dei loro coach! -.-’ La gara si è svolta in questo modo:

1.Cover dei 4 finalisti (Silvia Capasso, Veronica De Simone, Timothy Cavicchini e Elahida Dani)

2. Duetto con il coach

3. Inedito

A questo punto, dopo interminabili discorsi di Troiano e le difficoltà di Carolina a trovare tweet positivi, incrementate dal peso della cofana che aveva in testa, è stata fatta la prima eliminazione (Silvia).
I tre finalisti rimasti si sono esibiti con il brano portato alle blind che ha sancito un’altra espulsione (Veronica) e i due rimasti si sono esibiti con il loro pezzo migliore.

SILVIA CAPASSO – 4° CLASSIFICATA Silvia è la vera rivelazione di The Voice. Un solo coach per lei alla blind ed è arrivata in finale sorprendendo tutti con la sua voce e coinvolgendo con le sue emozioni!

Vocalmente non precisissima nella sua esecuzione di “Girl on fire”, non si può dire che non abbia dato tutta se stessa emotivamente.

Bello il duetto con Noemi. Sarà che “Sono solo parole” mi emoziona ogni volta che l’ascolto, però l’ho trovata un’esibizione intensa e molto forte. Avrei giocato di più sulle armonizzazioni, ma è stato comunque un bello spettacolo!
“Luce”: decisamente l’inedito più originale e più difficile dei quattro. Il ritornello ha una serie di intervalli difficili da intonare e, infatti, Silvia spesso è imprecisa. Il testo del brano è bellissimo e anche l’arrangiamento tira davvero fuori tutta la carica di Silvia. Bel pezzo, è già il mio preferito!
Silvia si classifica al 4° posto e il commento di Noemi “that’s Italy” dice tutto.

VERONICA DE SIMONE – 3° CLASSIFICATA Veronica ha ripetuto per tutto il programma che The Voice è arrivato in un momento in cui si doveva scegliere… io non sono d’accordo. La musica, quando ti appartiene, ti entra dentro e non puoi perderla, non puoi lasciarla andare… puoi metterla da parte per un po’, ma torna, torna sempre! Questa depressione cronica di Veronica mi infastidisce molto e viene fuori anche quando si esibisce, soprattutto nell’atteggiamento.

La sua esibizione di “Un senso” è piatta, quasi da karaoke. Personalmente non amo Vasco Rossi, ma è un artista graffiante, potente. Veronica ha fatto di quel brano una lagna.

Il duetto con il coach è “E salutala per me”, un brano che solo la Carrà si ricorda di aver cantato… un’esibizione che non mi ha lasciato nulla, nè dal punto di vista vocale, nè dal punto di vista emotivo. Degna più di una balera che da finale di un talent…
“Nati Liberi”: il pezzo in se non è male. Chi mi segue da tempo sa che ho stima e rispetto per chi scrive musica perchè è il solo modo di esprimersi per davvero. Non mi piace il modo in cui Veronica lo canta. Il pezzo è molto arioso, anche vocalmente mi dà l’impressione di essere completamente proiettato in avanti, ma lei è completamente chiusa su se stessa ed è fisicamente indietro con il corpo. Comunque, vocalmente, credo che si sia espressa come mai è riuscita a fare nel corso della trasmissione. Bello il modo in cui ha tenuto l’acuto, brava Veronica, bella prova che la porta un passo più avanti, rispetto a Silvia, nella trasmissione.
“At Last”: anche in questo caso, idem come sopra: bella interpretazione vocale, ma non mi piace l’atteggiamento.
The Voice per Veronica finisce qui… e fossi in lei sarei davvero grata per ogni istante che ha passato su quel palco. Gente più meritevole di lei è stata esclusa.

TIMOTHY CAVICCHINI – 2° CLASSIFICATO Il Miracolato. E’ arrivato in finale solo perchè è figo e non dite di no. Ha un timbro di voce molto particolare, non lo nego, ma come interpretazione lascia molto a desiderare.

Timothy, parliamone: “Always” è uno dei brani più tristi e commoventi scritti da Bon Jovi, generazioni di ragazze hanno pianto e piangeranno sulle note di questo pezzo. Hai perso l’amore della tua vita e la stai supplicando di tornare, le stai dicendo che motitesti per lei e l’amerai per sempre… non puoi cantare come canterebbe un bambino dello zecchino d’oro!!! E poi, ovviamente, alla fine urla… ripeto è Always non Wellcome to the jungle!!!

Che dire di Pelù e Timothy che cantano “El Diablo” se non che Timothy canna completamente il tempo nella seconda strofa e non se ne accorge, tanto che è poi Piero a dover rimediare. Riconosco, però, che è stato bravo ad andare avanti e a non entrare nel panico…come ad esempio avrei fatto io! A parte questo, il pezzo è sicuramente nelle sue corde e può finalmente fare quello che sa fare in libertà. Sono stupita dal fatto che abbiano associato il nome di Ratzinger al “Diablo”… Pelù metterà ancora piede in rai? O verrà bandito come Morgan?
“A fuoco”: Timothy nell’inedito mi stupisce. Sicuramente ha cantato meglio di qualsiasi altro brano interpretato nel programma. Tuttavia, nei gesti e nel timbro, pur nella sua originalità, sembra voler imitare i grandi del rock italiano. Non so se sia una cosa voluta e ricercata o totalmente inconsapevole, ma ci sento un po’ di Ligabue, un po’ di Pelù ecc. Di per sè il brano è il solito polpettone che deve vendere, sia nel testo che nella musica. Niente di originale, ecco.
“Sweet Child of Mine”: alle audizioni si tende a portare il brano che valorizza di più. Timothy canta così, ce l’ha dimostrato più di una volta…e non sa fare altro. Chiaro che gli venga bene.
“Senza Parole”: meglio dell’altra volta se devo essere sincera, anche se resto convinta che sia arrivato in finale solo perché è figo.

ELHAIDA DANI – THE VOICE OF ITALY
Mi risulta difficile credere che Elhaida abbia solo 19 anni, non li dimostra per niente! Ma questo spiega tante cose, soprattutto la sua scarsa espressività. Elhaida ha una voce pazzesca, questo è indiscutibile, anche se non sempre la controlla bene, però, personalemnte, la trovo poco espressiva. Lei interpreta il brano senza sentirlo, concentrandosi più sulla voce che sull’emozione che deve trasmettere. Anche se, nel corso del programma, è cambiata molto.Ottima la sua esecuzione di “I will always love you”, degna della grande Withney! Anche se salta l’ottava sul finale… si, se non le trovo un difetto non sono felice! (Lo ammetto, tutta invidia!)
“Margherita” in duetto con Cocciante è stata una bella prova. Il problema delle canzoni maschili per una donna è che in basso sono troppo basse… e in alto sono troppo alte! Ma Elhaida se la cava egregiamente. Riccardo, mi raccomando, solo canzoni allegre, eh?
“When love calls your name”: decisamente un altro brano scritto per essere commerciale. Nella musica, nell’armonia, nell’arrangiamento non c’è nulla di originale. Con questo non dico che sia un brutto brano, ma è tutta roba già sentita. Sicuramente mette in risalto l’estensione e le capacità vocali di Elhaida.
“Mamam Knows Best”: tanta grinta sul palco, più sciolta che nella blind, ma anche tante imprecisioni per Elhaida.
“Adagio”: anche lei decisamente meglio dell’altra volta, anche se il fiatone alla fine non è molto professionale.

Così si conclude la prima edizione di The Voice. In attesa della seconda, che si vocifera sarà anticipata alla stagione invernale per fare concorrenza a X-Factor, vedremo se il mercato della musica confermerà la vittoria di Elhaida o premierà qualcun altro… un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti, il difficile arriva adesso!